Alla disperata ricerca di gas

Ci voleva l’invasione dell’Ucraina per renderci conto di dipendere dalla Russia e di aver lasciato sotto terra da vent’anni il nostro gas. Con il risultato che il prossimo inverno, senza gas, potremo solamente indossare golf più pesanti. 

Se non cominciamo, ora, a risparmiarlo, non ne avremo quando ce ne sarà bisogno e non sarà ancora disponibile quello che il governo è andato, in pompa magna , a elemosinare con Eni in giro per il mondo. Intanto il prezzo del gas, che viaggia spedito verso i 500 €/MWh, ha già affondato l’Europa.

In attesa delle bollette di settembre, che i più non saranno in grado di pagare, sarebbe più che opportuno fare un po’ di ordine nel campo della misurazione del gas, che potrebbe regalarci qualche piacevole sorpresa del tipo c’è più gas di quello che viene misurato.

Visto l’insuccesso della tassazione degli extra-profitti, perché non tentarne un eventuale recupero?

Ci sono tre bachi nella misurazione e fatturazione del gas naturale: lo Smc, il PCS e i sistemi di misurazione installati all’arrivo dei gasdotti in Italia.

1) Le bollette fatturano Sm3 – standard metri cubi – che non è un’unità di misura legale (l’unità di misura legale è il m3) mentre il gas all’ingrosso si paga in MWh. In tutta Europa le bollette espongono kWh . In Italia, la bolletta ammette che lo Sm3 è l’unità di fatturazione che invece è l’euro.

2) Il PCS – potere calorifico superiore – del gas viene stabilito da Snam Rete Gas controllata da CDP, azionista di riferimento ENI. Il conflitto d’interesse mi sembra evidente.

3) I sistemi di misurazione del gas in entrata nel paese sono stati sottratti ai controlli della Metrologa legale. L’inchiesta della Procura di Milano del 2008 era stata bloccata da un decreto, poi regolarmente convertito in legge, che non risolto definitivamente il problema. Una legge peraltro in contrasto con la Direttiva 2004/22/CE e s.m.i., entrata in vigore in Italia a marzo del 2007.

Sono anomalie “antiche” che risalgono al 1997 e che il Mise non ha mai voluto risolvere, autentici tabù che non possono e non devono essere abbattuti!

FONTE: Il blog di Edoardo Beltrame

                   

 

                 

 

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