Slitta ancora la fine del mercato tutelato
Rinviata al 1° luglio 2020 la fine dei prezzi di maggior tutela per l'energia elettrica e il gas, prevista per il 1° luglio 2019.
La commissione Affari Istituzionali del Senato ha approvato un emendamento al decreto Milleproroghe n. 91/2018. Questo significa che il mercato a maggior tutela resterà un anno in più.
Secondo l'associazione dei consumatori, il mercato libero attuale "non si contraddistingue per correttezza trasparenza e competitività"; inoltre, secondo Federconsumatori è necessaria una campagna informativa istituzionale per informare correttamente i cittadini, prima del cambiamento.
Con il mercato libero, a decidere le tariffe sono le società fornitrici che in regime di concorrenza propongono offerte e contratti. In base alle proprie esigenze, si può scegliere l'offerta più vantaggiosa.
Le spese che restano fisse sono quelle per le reti, il contatore e le imposte; cambia solo il prezzo della fornitura dell'energia.
Attualmente, la maggior parte degli italiani si affida ancora al mercato di maggior tutela. Nel 2017, il 60% degli italiani era sotto il servizio tutelato per la fornitura di energia elettrica e il 63% per la fornitura del gas.
Se ad oggi è ancora possibile scegliere se rientrare nel mercato libero o a maggior tutela, a partire dal 1° luglio 2020 sarà obbligatorio passare al mercato libero.
FONTE: Redazione EcoBioService, ilsole24ore.com
Vedi anche: Online il portale per le detrazioni fiscali
10 regole per risparmiare sul riscaldamento
Reti inefficienti? paga il consumatore!

